Centro culturale di Memorie e Contemporaneità
Biblioteca, archivi, raccolte, progetti culturali
REGOLAMENTO
(Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n° 6 del 19.03.2011)
1 – Costituzione, sede, denominazione e finalità
Nel Comune di Pergine Valdarno è in funzione dall’anno 2010 il Centro di documentazione Memorie e Contemporaneità posto in via San Pergentino.
Nel Centro trovano posto la Biblioteca, l’Archivio storico comunale ed altri archivi e raccolte aggregati (Archivio Robert Katz, Videoteca, Fototeca, Raccolta libraria Franco Cardini, Documenti per l’identità culturale locale).
Il centro dispone di una dotazione multimediale in grado di consentire l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e la possibilità di comunicare con efficacia le risorse culturali del territorio.
Il Centro si propone di
favorire l’accesso ai servizi e alle dotazioni documentarie disponibili;
operare con imparzialità e nel rispetto delle varie opinioni, promuovendo la conoscenza e l’integrazione delle diversità culturali;
operare per rimuovere le barriera che ostacolano l’accesso ai servizi culturali;
operare per conservare e valorizzare la memoria e i tratti identitari locali e per accrescere il senso di appartenenza;
sostenere tutti i soggetti singoli e associati che operano nel territorio, favorendo i diritti di cittadinanza, la crescita culturale e lo sviluppo coeso della comunità;
I servizi del Centro sono ordinariamente gratuiti. L’utilizzo per scopi privati delle attrezzature del Centro è consentito dietro richiesta e pagamento di un contributo determinato dalla Giunta Municipale.
2 – Commissione per il funzionamento del Centro
Alle attività del Centro presiede una Commissione nominata dalla Giunta Municipale.
La Commissione dura in carica quanto l’Amministrazione comunale e si riunisce almeno due volte all’anno per approvare il documento d’indirizzo programmatico e la relazione annuale di rendiconto.
La Commissione è formata da membri scelti tra figure rappresentative nel campo culturale, dell’educazione, dell’associazionismo locale o comunque in grado di contribuire positivamente alla gestione e allo sviluppo dei servizi del Centro.
La commissione è presieduta dal Sindaco o da un suo delegato e si compone di
- almeno cinque membri
- un responsabile del centro
- eventuali membri onorari.
Le riunioni della Commissione in prima convocazione sono valide con la presenza della metà più uno dei suoi membri, e in seconda convocazione (mezz’ora dopo l’orario della prima convocazione) con qualsiasi numero di presenti.
I compiti della Commissione sono:
- proporre alla Giunta Municipale una relazione annuale di programmazione del sistema delle offerte culturali con indicazione della spesa necessaria da iscrivere in Bilancio;
- trasmettere alla Giunta Municipale una relazione annuale di rendiconto per l’attività svolta;
- assicurare il funzionamento del Centro e dei suoi servizi;
- ricercare ogni forma di collaborazione con quanti (enti e associazioni) perseguano finalità culturali nel territorio;
- opera una valutazione complessiva del funzionamento, della efficienza e delle criticità dei servizi resi;
- proporre alla Giunta Municipale le modifiche al regolamento del Centro.
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3 – Il Responsabile del Centro
Il Responsabile della Biblioteca è un dipendente comunale. Il responsabile cura la gestione di tutte le attività e dei servizi della Biblioteca, sovrintende al personale assegnato alla Biblioteca Comunale e stabilisce le modalità di erogazione dei servizi, in ottemperanza al presente regolamento e in funzione delle necessità degli utenti.
Il Responsabile della Biblioteca è responsabile degli acquisti librari e del restante materiale destinato all’arricchimento del patrimonio della Biblioteca. Egli redige annualmente una relazione tecnico-statistica sui servizi e le attività della Biblioteca, evidenziando i problemi di maggior rilievo e le possibilità di sviluppo e miglioramento dei servizi.
Il Responsabile della Biblioteca partecipa alle sedute del Consiglio della Biblioteca con diritto di parola e ne cura la redazione dei verbali. In caso di impedimento, dispone la presenza di un suo sostituto per la redazione del verbale in questione.
4 - La Biblioteca comunale di Pergine Valdarno e la Biblioteca dei Ragazzi di Montalto.
La Biblioteca è un raccolta organica di materiale librario e di documentazione varia con lo scopo di promuovere le condizioni che rendono effettivo il diritto all’informazione e alla formazione in tutte le fasi della vita al fine di contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità.
Il Comune di Pergine Valdarno assicura i servizi della Biblioteche del Centro culturale di Pergine e della Biblioteca dei Ragazzi nel Centro polivalente di Montalto.
Il patrimonio della Biblioteca è costituito, oltre che dagli arredi, dalle raccolte librarie e di altro materiale a stampa o manoscritto acquisito per acquisto, dono, lascito, cambio, nonché da materiale audiovisivo, dai cataloghi e da ogni altro supporto informativo e culturale che abbia attinenza o rispondenza con le finalità della Biblioteca
4.1 – Compiti
Il Comune assicura, nei limiti delle disponibilità delle risorse di bilancio, l’apertura, il funzionamento dei servizi e l’attività culturale nelle Biblioteche in conformità con le indicazioni della normativa regionale vigente.
L’orario di apertura al pubblico è definito dalla Giunta Comunale tenuto conto della disponibilità di personale, per garantire la massima accessibilità.
La Biblioteca cura la costituzione, l’ordinamento, l’arricchimento e la conservazione delle proprie raccolte documentarie.
Assicura in forma gratuita i servizi di consultazione e prestito del patrimonio documentario in dotazione, fornendo altresì i servizi di orientamento, consulenza e guida allo studio.
Offre, nell’ambito dei servizi rivolti a alla comunità, opzioni adatte a soddisfare i bisogni degli utenti disabili.
Promuove iniziative per la diffusione del libro, letture pubbliche, conferenze, dibattiti, esposizioni ed ogni altra iniziativa utile per avvicinare i cittadini alle forme della cultura scritta, audiovisiva e multimediale.
Favorisce la partecipazione dei cittadini ed in special modo degli utenti della Biblioteca alle sue attività culturali.
La Biblioteca, per il migliore funzionamento della propria attività, partecipa alle costituzione di reti bibliotecarie di livello regionale, provinciale o sub-provinciale, secondo le indicazioni delle leggi regionali.
4.2 – Accesso al servizio.
Per accedere ai servizi della Biblioteca è necessario effettuare l’iscrizione sui appositi moduli predisposti. I dati personali degli utenti sono conservati dalla Biblioteca e protetti dalle limitazioni d’uso stabilite per legge. L’iscrizione avviene su presentazione di un documento di riconoscimento; per i minori di quattordici anni è richiesta una dichiarazione di assenso di un genitore o di un altro utente maggiorenne. Altri utenti, residenti al di fuori della Toscana, possono essere ammessi al prestito ove documentino le loro specifiche necessità.
4.3 - I servizi di consultazione e prestito
La Biblioteca assicura, ordinariamente in forma gratuita, a tutti i cittadini che ne facciano richiesta, i servizi di lettura in sede e di consultazione dei cataloghi, dei documenti contenuti nella Videoteca, nella Fototeca, nella Raccolta libraria Franco Cardini e nella sezione documentaria per l’identità culturale locale.
La Biblioteca assicura, altresì, il servizio di prestito nella misura massima di cinque titoli.
Il prestito ha la durata di trenta giorni. La mancata restituzione entro il tempo convenuto o il danneggiamento dell’opera prestata (compresi sottolineature e imbrattamenti) può comportare l’esclusione temporanea o definitiva dal servizio di prestito, il risarcimento della perdita subita oppure il riacquisto dell’opera a carico dell’utente.
Il servizio di prestito interbibliotecario è disciplinato con le modalità stabilite dalla rete bibliotecaria.
4.4 - Riproduzione dei documenti
La riproduzione dei documenti è limitata dalla tipologia dei materiali e dalla normativa sul
diritto d’autore. Per il servizio di fotocopia è richiesto un contributo economico.
4.5 – Navigazione internet
L’uso delle postazioni informatiche per la navigazione in Internet è subordinato al rispetto di specifiche normative e disposizioni di legge che regolano il servizio. I minori devono essere autorizzati da un genitore o tutore legale. Gli utenti sono direttamente responsabili, civilmente e penalmente, per l’uso fatto del servizio Internet e per qualsiasi violazione delle norme sul diritto d’autore e sulla tutela dei dati personali.
Il servizio, nei limiti orari (30 minuti) e delle condizioni previste dalle istallazioni, è gratuito.
5 – Archivio Storico Comunale e Archivio Robert Katz
Il Centro conserva la documentazione dell’Archivio Storico Comunale e dell’Archivio Robert Katz e ne cura l’ordinamento e la fruizione.
Gli archivi sono aperti al pubblico, previo appuntamento negli orari di apertura in vigore determinati dalla Giunta Municipale. Si potranno verificare eccezionali chiusure per gravi problemi e motivate esigenze di servizio.
5.1 – Accesso agli archivi
L’accesso agli archivi è gratuita e libera, fatto salvo quanto previsto nel presente regolamento.
La consultazione degli archivi a fini di studio è ammessa tramite presentazione di apposita domanda, in carta libera, contenente le generalità del richiedente, l’argomento/oggetto della consultazione e le sue finalità
5.2 – Consultazione e limitazioni.
I documenti conservati negli archivi sono liberamente consultabili ad eccezione:
a) di quelli dichiarati di carattere riservato, che lo diventano dopo cinquanta anni (D.Lgs. n° 42/2004 art. 122 comma 1 lettera a),
b) di quelli contenenti dati sensibili e dati relativi a provvedimenti di natura penale espressamente indicati dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali che lo diventano dopo quaranta anni e quelli contenenti dati idonei a rivelare lo stato di salute, la vita sessuale o rapporti riservati di tipo familiare che lo diventano dopo settanta anni (D.Lgs. n° 42/2004 art. 122 comma 1 lettera b).
Anteriormente al decorso dei termini di cui sopra, i documenti sono consultabili ai sensi della disciplina sull’accesso ai documenti riservati (D.Lgs. n° 42/2004 art. 123).
5.3 – modalità della consultazione
L’accesso avverrà nei modi e nei tempi stabiliti dal provvedimento di autorizzazione.
E’ comunque vietato introdurre, nei locali di ricerca, borse, cartelle ed altri contenitori.
I ricercatori sono tenuti a conservare sul tavolo di consultazione soltanto gli strumenti strettamente inerenti il loro lavoro.
Sono possibili controlli in uscita e l’uso di impianti di videosorveglianza.
Durante la consultazione ai ricercatori è proibito: scrivere o prendere appunti appoggiando fogli o quaderni sopra i documenti, fare calchi, lucidi, fotografie, fotocopie o riprodurre in altro modo i documenti, in assenza di autorizzazione, scomporre i documenti dall’ordine in cui si trovano o estrarre documenti per qualsiasi motivo.
La consultazione dovrà avvenire esclusivamente nei locali dell’archivio.
5.4 – Riproduzioni
Sono esclusi dalla riproduzione i documenti inediti prodotti da Robert Katz.
Eventuali deroghe potranno essere autorizzate dal responsabile dell’Archivio.
5.5 – Obblighi
I pezzi ricevuti in consultazione dovranno essere restituiti ogni volta al referente dell’archivio ricomposti nello stato in cui sono stati consegnati.
Sono a carico dei ricercatori i costi di fotocopia e/o riproduzione documenti, autorizzati dal
Responsabile degli archivi, secondo le tariffe in vigore al momento della richiesta.
I ricercatori, in caso di pubblicazione di documenti tratti anche solo in parte dagli archivi
comunali, sono obbligati a consegnarne una copia a stampa al Comune.
6 – Validità
Il presente Regolamento ha validità dalla data di approvazione.
7 – Disposizioni finali.
Per quanto non previsto nel presente Regolamento, si rinvia alle vigenti disposizioni in materia. Per quanto non precisato nel presente regolamento si rinvia alla normativa vigente in materia di Archivi di Stato (in particolare il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio e il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali).
Centro culturale di memorie e contemporaneità
via San Pergentino 52020 Pergine Valdarno (AR)
tel. 0575/896239 fax 0575/896278 Cod. Fisc. P.I. 00178420519
Per contatti, orari e servizi www.viasanpergentino.it/ Email biblioteca@viasanpergentino.it








